Investimento 2.1: Didattica digitale integrata e formazione alla transizione digitale del personale scolastico – Snodi formativi per la transizione digitale sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale nella scuola (D.M. 219/2025)

Anno scolastico 2025/2026

Snodi formativi per la transizione digitale sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale nella scuola (D.M. 219/2025)

Presentazione

Durata

dal 16 Giugno 2026 al 31 Dicembre 2026

Descrizione del progetto

L’Istituto Comprensivo Pescara 8 propone un programma formativo strutturato in percorsi e workshop sull’Intelligenza Artificiale, rivolti ai docenti dei tre ordini scolastici e al personale ATA, con apertura anche agli istituti del territorio. L’intervento è allineato al quadro normativo europeo e nazionale (Regolamento UE 2024/1689 – AI Act, Legge 132/2025, Linee guida MIM n. 166/2025) e include un modulo dedicato alla protezione dei dati personali nell’uso di applicazioni IA, in coerenza con il GDPR e le indicazioni del DPO di Istituto. I contenuti fanno riferimento ai framework DigComp 3.0 e DigCompEdu. Il primo percorso è dedicato alla formazione dei formatori: un gruppo selezionato di docenti acquisisce competenze metodologiche per replicare in autonomia la formazione all’interno dell’Istituto. Il secondo percorso, di livello base è rivolto a tutti i docenti e affronta i principi dell’IA, le opportunità e i rischi in ambito scolastico e l’uso degli strumenti per la didattica. È prevista anche l’apertura alle famiglie, per favorire la collaborazione educativa. Il terzo percorso, di livello intermedio, è destinato ai docenti ed è incentrato sull’integrazione dell’IA nella progettazione didattica: creazione di unità di apprendimento, personalizzazione dei materiali per studenti con BES e DSA, elaborazione di rubriche valutative e feedback. I partecipanti speri-mentano strumenti di IA, analizzandone criticamente output, bias e limiti, nel rispetto delle Linee guida MIM e dell’equilibrio tra didattica analogica e digitale. Il quarto percorso, rivolto al personale ATA, fornisce conoscenze di base su funzionamento e strumenti dell’IA. Il quinto percorso è dedicato al personale di segreteria e allo staff del Dirigente e riguarda l’uso dell’IA nei processi amministrativi: redazione di atti, gestione documentale e automazione. Particolare attenzione è riservata al rispetto del GDPR, dell’AI Act e della normativa nazionale, nonché alle responsabilità istituzionali e alla predisposizione del Piano d’Istituto per l’IA.

Il percorso di formazione per i formatori dell’Istituto Comprensivo Pescara 8 è progettato come un percorso che non si limita a trasmettere contenuti sull’IA ma  costruisce competenze metodologiche spendibili immediatamente nella realtà scolastica quotidiana. I partecipanti, selezionati tra i docenti dei tre ordini scolastici, acquisiscono una padronanza approfondita dei contenuti tecnici, normativi e pedagogici: funzionamento dei sistemi IA generativi, quadro regolatorio europeo e nazionale (AI Act, Legge 132/2025, DM 166/2025, GDPR),  framework DigComp 3.0 e DigCompEdu, rischi di bias algoritmico e implicazioni etiche nell’uso didattico. Inoltre i partecipanti apprendono le tecniche di conduzione della formazione tra pari in ambito digitale: progettazione di workshop esperienziali, gestione di gruppi misti per competenza e ordine scolastico, uso di metodologie attive come il cooperative learning e il peer tutoring, costruzione di materiali formativi riutilizzabili e adattabili ai diversi profili professionali del personale scolastico. Si presta particolare attenzione alla differenziazione dei contenuti per ordine scolastico: i formatori elaborano esempi e casi di studio specifici per l’infanzia, la primaria e la secondaria di primo grado, producendo un repertorio formativo verticale che valorizza la specificità dell’istituto comprensivo.

I laboratori sul campo dell’Istituto Comprensivo Pescara 8 sono progettati come esperienze di apprendimento situato, in cui docenti lavorano con strumenti IA reali, su contenuti curriculari concreti coerenti con il piano dell’offerta formativa dell’istituto. La struttura verticale del comprensivo consente di progettare laboratori differenziati per fascia d’età e ordine scolastico, garantendo una progressione coerente dei temi e delle metodologie dai tre ai quattordici anni. A partire dalla scuola dell’infanzia i laboratori coinvolgono i docenti nell’esplorazione di strumenti IA per la narrazione aumentata e la generazione di immagini a supporto della didattica per competenze. I laboratori si avvalgono di un percorso narrativo digitale strutturato, corredato di attività interattive, canzoni e schede operative che introducono i concetti fondamentali dell’IA attraverso un personaggio guida, senza ricorrere a linguaggi tecnici prematuri. Nella scuola primaria, i laboratori utilizzano lo stesso percorso narrativo digitale declinato con livelli di complessità crescente: gli studenti interagiscono con il personaggio guida per comprendere come funziona un sistema intelligente, quali errori commette e perché, sviluppando quella literacy critica sull’IA che l’articolo 4 dell’AI Act identifica come obbligo formativo. I docenti sperimentano come la narrativa possa essere uno strumento potente di educazione critica alla tecnologia, accessibile anche ai più piccoli. Nella scuola secondaria di primo grado nella fascia di età 11-12 anni (classi prime e seconde), i laboratori si concentrano sull’uso guidato di assistenti IA per attività di scrittura collaborativa, ricerca  e verifica delle informazioni, avvalendosi di un percorso narrativo più articolato con una storia più complessa e personaggi più elaborati. Gli studenti imparano a formulare prompt efficaci, a valutare criticamente le risposte ottenute e a distinguere fonti attendibili da contenuti generati automaticamente. I docenti sperimentano in parallelo l’uso di strumenti IA per la differenziazione dei materiali didattici e la personalizzazione dei percorsi per alunni con BES. Nelle classi terze della scuola secondaria di primo grado i laboratori affrontano l’IA come oggetto di studio critico oltre che come strumento: gli studenti analizzano casi concreti di applicazioni IA nella vita quotidiana, discutono implicazioni etiche e sociali, sperimentano strumenti di text generation e image generation ragionando su bias.

Le attività formative dello snodo dell’Istituto Comprensivo Pescara 8 sono progettate in coerenza esplicita con i quattro quadri di riferimento richiesti. Rispetto alle Linee guida per l’introduzione dell’IA nelle scuole (DM 166/2025), tutti i percorsi adottano l’impostazione che il decreto indica come prioritaria: l’IA come strumento al servizio della persona e non come sostituto del giudizio umano. Ogni modulo prevede una sezione dedicata ai rischi, ai limiti e alle responsabilità nell’uso dei sistemi IA in ambito scolastico. Rispetto alle Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica (DM 183/2024), i laboratori integrano sistematicamente la dimensione della cittadinanza digitale critica: diritti digitali, responsabilità nell’uso dell’IA, impatto sociale degli algoritmi, educazione alla verifica delle fonti e al riconoscimento dei contenuti artificialmente generati. Anche in questo caso la struttura comprensiva consente una progressione verticale: dalla prima alfabetizzazione critica nell’infanzia e nella primaria, fino all’analisi consapevole delle implicazioni sociali e democratiche dell’IA nella secondaria di primo grado. Rispetto a DigComp 3.0, la progettazione utilizza le cinque aree di competenza del framework come struttura portante: alfabetizzazione su dati e informazioni, comunicazione e collaborazione, creazione di contenuti digitali, sicurezza e problem solving. Per ciascuna area vengono individuati i livelli di  competenza in ingresso e in uscita attesi, con declinazioni specifiche per ciascun ordine scolastico. Rispetto a DigCompEdu, i percorsi rivolti ai docenti adottano le sei aree del framework come mappa di progressione professionale. La formazione dei formatori utilizza DigCompEdu anche come strumento di autovalutazione iniziale e finale, rendendo visibile e misurabile il percorso di crescita professionale di ciascun partecipante.

Obiettivi

Il progetto dell’Istituto Comprensivo Pescara 8 propone un modello integrato di introduzione dell’Intelligenza Artificiale nella scuola, con un’articolazione che coinvolge docenti, personale ATA, studenti e istituti del territorio. L’obiettivo è promuovere un uso consapevole, critico e pedagogicamente efficace dell’IA, in coerenza con il quadro normativo europeo e nazionale (AI Act, Legge 132/2025, Linee guida MIM 166/2025) e con i framework DigComp 3.0 e DigCompEdu. L’intervento si sviluppa attraverso percorsi formativi differenziati. Un primo asse strategico è rap-presentato dalla formazione dei formatori: un gruppo selezionato di docenti acquisisce competenze tecniche, normative e metodologiche per replicare autonomamente la formazione, favorendo la sostenibilità e la diffusione interna ed esterna del progetto. Accanto a questo, sono previsti per-corsi di livello base e intermedio per i docenti, focalizzati rispettivamente sui fondamenti dell’IA e sulla sua integrazione nella progettazione didattica, con attenzione alla personalizzazione degli apprendimenti, all’inclusione (BES e DSA) e alla valutazione. Completano l’offerta i percorsi rivolti al personale ATA e amministrativo, orientati all’uso dell’IA nei processi organizzativi e gestionali, nel rispetto della normativa su privacy e trattamento dei dati. Elemento centrale del progetto sono i laboratori sul campo, progettati come esperienze di apprendimento situato e declinati lungo l’intero percorso scolastico. Attraverso una struttura verticale, i docenti sperimentano l’uso dell’IA su contenuti curricolari reali: dalla narrazione aumentata e introduzione ai concetti base nella scuola dell’infanzia e primaria, fino all’uso consapevole degli strumenti generativi, alla verifica delle fonti e all’analisi critica delle implicazioni etiche e sociali dell’IA nella scuola secondaria di primo grado. Particolare rilievo è dato allo sviluppo della literacy critica, alla comprensione dei bias e alla responsabilità nell’uso delle tecnologie. Il progetto integra in modo esplicito i principali quadri di riferimento: promuove una visione dell’IA come supporto al giudizio umano (Linee guida MIM) , rafforza la cittadinanza digitale (educazione civica), struttura le competenze secondo le aree DigComp e utilizza DigCompEdu per guidare e monitorare la crescita professionale dei docenti. Dal punto di vista tecnologico, viene adottato un sistema di tutoraggio conversazionale basato su IA generativa progettato per il contesto educativo, con approccio socratico: lo strumento guida lo studente attraverso domande e stimoli, senza sostituirsi al processo cognitivo. La piattaforma garantisce elevati standard di sicurezza, protezione dei dati e supervisione docente. Infine, il progetto prevede una strategia di diffusione su doppio livello: interna, attraverso i canali istituzionali e il ruolo dei docenti formatori come moltiplicatori; esterna, tramite piattaforme nazionali e reti di scuole, per favorire la condivisione delle pratiche e l’ampliamento dell’impatto a livello territoriale.

Luogo

Scuola Secondaria "Tinozzi" Ad Indirizzo Musicale

Via Torino, 19, 65121 Pescara PE, Italia

Referenti

Personale scolastico

Partecipanti

personale scolastico

Documenti

DOCUMENTI D.M. 219/2025

Snodi formativi per la transizione digitale sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale nella scuola - D.M. 219/2025

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